Cos'è indipendenza india?

L'indipendenza dell'India è stata ottenuta il 15 agosto 1947, dopo quasi due secoli di dominio coloniale britannico. Il movimento per l'indipendenza indiana è stato guidato da diverse figure di spicco come Mahatma Gandhi, Jawaharlal Nehru, Sardar Vallabhbhai Patel e Subhas Chandra Bose.

Il movimento per l'indipendenza indiana è stato caratterizzato da diverse forme di protesta non violente come scioperi, manifestazioni di massa, boicottaggi dei prodotti britannici e disobbedienza civile. Mahatma Gandhi ha svolto un ruolo fondamentale nel movimento, promuovendo il concetto di Satyagraha, la resistenza pacifica alle ingiustizie.

Dopo anni di lotte, negoziazioni e differenze interne, il Regno Unito ha accettato di concedere l'indipendenza all'India. Tuttavia, la divisione dell'India in due stati, l'India e il Pakistan, basata sulla religione, ha portato a tensioni e violenze tra le comunità hindu, musulmana e sikh. Questo evento è noto come la divisione dell'India o la partizione.

Il 26 gennaio 1950, l'India ha adottato una costituzione e si è trasformata in una repubblica democratica. Da allora, il paese ha fatto progressi significativi in molti settori, tra cui l'economia, l'istruzione, la scienza e la tecnologia.

L'indipendenza dell'India ha ispirato anche altri movimenti di liberazione in tutto il mondo e ha segnato la fine dell'era coloniale britannica. La giornata dell'indipendenza, il 15 agosto, viene celebrata in tutta l'India con cerimonie, sfilate, spettacoli culturali e discorsi pubblici per ricordare e onorare la lotta dei leader dell'indipendenza e il sacrificio dei numerosi indiani che hanno lottato per la libertà.